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di Fausta Samaritani
A Roma, allArchivio
centrale dello Stato, nel Fondo della Pubblica Sicurezza che risale allepoca
del Ventennio, esiste un dossier su Alberto Moravia datato 1934-1939. (Ministero
Interno, Dir. Gen. P. S. cat. A 1, 1940, b. 66).
Si inaugura
con un appunto dattiloscritto, inviato il 28 marzo 1934 dalla Divisione Polizia
Politica alla Divisione Affari Generali e Riservati del Ministero degli Interni.
Notare l'uso della lettera minuscola per gli argomenti che si ritengono contrari
al fascismo. Il testo dice:
«Ha notevole
notorietà nel mondo letterario specie della Capitale il giovane Pincherle
Moravia Alberto di Carlo, discepolo del noto ex prete prof. Bonaiuti ed autore
di un libro dal titolo gli indifferenti il cui contenuto acido è nel titolo
stesso.
Nei riguardi del Pincherle la R. Questura di Roma, che dal 1931 esercita il controllo della corrispondenza, con lettera 23 febbraio u. s. n. 013733 U.P.A.I. ha comunicato quanto segue:
In relazione
al foglio a margine, comunico che il Moravia Pincherle Alberto, si identifica
in Pincherle Moravia Alberto di Carlo e di Marsanich Teresa, nato a Roma il
28.11.1907, scrittore, celibe, abitante in Via Gaetano Donizzetti [sic!] n.
6 (villino), il quale è cugino del noto fuoriuscito Rosselli Carlo Alberto.
Da indagini
esperite, non si sono raccolti elementi per far ritenere che il Pincherle
abbia, nella Capitale, svolto attività antifascista.
Medesimo però
non risulta iscritto alla Federazione Fascista dellUrbe e nei riguardi del
Regime tiene contegno riservato.
Vive in floride
condizioni economiche, unitamente alle sorelle Adriana, Elena, al fratello
Gastone, ed ai suoi genitori.
Il Pincherle
Alberto si recherebbe spesso allestero ed è munito di passaporto rilasciatogli
da questa R. Questura, rinnovato il 25.7. u. s., per la Francia Inghilterra
Germania Svizzera Belgio Olanda Austria
e Spagna, dove ha dichiarato di recarsi per ragioni di studio e giornalistiche.
Con loccasione
si comunica che in questi giorni la predetta sorella Adriana, essendo amante
del noto Mario Levi di recente fuoriuscito appartenente con altri a giustizia
e libertà è stata fatta oggetto di indagini da parte di questa Divisione
ma con esito negativo.»
Nel mese di luglio del 1929 Carlo Rosselli era fuggito dal confino a Lipari e si era recato in esilio in Francia. Economista, allievo di Riccardo dalla Volta, assistente di Luigi Einaudi e di Attilio Cabiati, Rosselli diede vita in Francia al «movimento unitario dazione per lautonomia operaia, la repubblica socialista, un nuovo umanesimo» denominato Giustizia e Libertà. Carlo e Nello Rosselli furono assassinati il 9 giugno 1937 a Bagnoles sur lOrne.
Nel dossier di Moravia cè un altro documento, di grande intereresse. È un foglio dattiloscritto che si trascrive qui interamente e fedelmente.
«Copia di lettera
portante il timbro postale del S. S. Pres. Harrison in data 11 aprile 1937,
diretta alla Signora Pincherle Gina via Donizetti, 6 ROMA. Carta
e busta intestate: DOLAR STEAMSHIP LINES New York, California Orient, Round
the World.
Timbro postale
Roma 22.5.1937.XV
Cara
mamma,
Io sono partito da Pechino in
aeroplano via Tayanfu che è la più lunga sono 9 ore di volo e siamo saliti
fino a 5000 metri con 4 tappe era molto bello ma laeroplano ballava terribilmente
e tutti vomitavamo.
Sono rimasto
a Shanghai 4 giorni e poi sono ripartito per Hong Kong sul presidente Harrison
che è un battello americano. Ora non so quanto rimarrò a Hong Kong.
Il mare è buono
e pieno di battelli da pesca. Io sto benissimo e ho già fatto 14 dei 20 articoli
che debbo scrivere.
Tutto sommato
è stato un viaggio molto interessante. A Shanghai ho trovato i miei due libri
mi pare che ledizione sia non tanto male.
Pechino è la
più bella città della Cina. Shanghai è bruttissima, non so ora cosa sarà Canton
che è la capitale del Sud.
Io per oggi
non ho altro da dire. Tra poche ore arrivo a Hong Kong e di lì prenderò un
altro piroscafo che mi porterà a Canton.
Tante cose
a tutti. Un abbraccio dal tuo
Nel dossier su Moravia cè anche la richiesta di rinnovo del passaporto per lEuropa (Russia esclusa) e per gli USA, dove intende andare come inviato della Gazzetta del Popolo di Torino.
A gennaio 1939 Moravia si recò in visita al carcere di Portolongone, su richiesta di Leo Longanesi, direttore di Omnibus. Dai documenti risulta che non gli fu data facoltà di visitare tutto il carcere.
AllArchivio centrale dello Stato, dal 26 luglio 2002 al 31 maggio 2003, Mostra Unaltra Italia nellItalia del fascismo. Carlo e Nello Rosselli nella documentazione dellArchivio centrale dello Stato.
Piazzale degli Archivi, 27. Roma Eur. Tel. 06-545481.
Riccardo
Bacchelli a Pestum e Elio
Vittorini. Documneti e Telegrammi
Marinetti-Mussolini
21
settembre 2002
Il
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