La modestia e la speranza di Erminia Fuā Fusinato

Sonetti di Erminia Fuà Fusinato

Sulle sculture di Argenti,

sonetti di Erminia Fuā Fusinato

 

La modestia

Come a sfuggire uno guardo desïoso,

Cui non vede ma in lei pur sente fiso,

Nel casto vel tiene il volto ascoso,

E incerta appar tra il pianto ed il sorriso,

 

Gli occhi declina in atto timoroso

Qual non s’attenti sollevare il viso;

A cosa umana somigliar non l’oso:

Forse n’ha di simili il Paradiso.

 

È l’umiltade sua tanto verace

Che si dirìa perfin l’offenda quella

Grazia che per tanto si guarda e piace;

 

Ma nel timor che udir mi possa e ch’ella

N’abbia turbata la virginea pace,

Non vo’ significar quanto sia bella!

Alla speranza

In pria confusa e poi distinta e cara

Tu sorridi al fanciul fin dai prim’anni,

E tessi un velo de’ tuoi rosei vanni

Alla sua mente d’ogni danno ignara.

 

Poi, quando, adulto, la sventura impara,

Virtų gl’infondi a tollerar gli affanni,

Virtų che il nudo ver lo disinganni,

E pių bella gli splendi oltre la bara.

 

E pur (trista mercede alla materna

Tua pietā!) agl’ingrati umani cuori

Il nome hai sol d’ingannatrice eterna.

 

Ma per questo Gentil, che bella tanto

Ti scelse, all’uom perdona. Oh, se tu muori,

Pių non resta qui in terra altro che il pianto!

 

Erminia Fuà Fusinato

 

Questi due sonetti della poetessa veneta Erminia Fuā Fusinato, ispirati a due busti dello scultore milanese G. Argenti, furono pubblicati su “L’Illustrazione Popolare”, volume I, n. 33 (27 febbraio 1870), p. 262. Le incisioni che rappresentano le due sculture sono a p. 260.

 

Lettere di Erminia Fuà Fusinato

31 dicembre 2003

La Repubblica Letteraria Italiana. Letteratura e Lingua Italiana online. www.repubblicaletteraria.it

Pubblicato sul CD-Rom La Repubblica Letteraria zerantatre, N. 5 della Collana Web-ring Letterario, a cura di Fausta Samaritani, edizione La Repubblica Letteraria, 2004

Messo in rete il 23 ottobre 2015

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