Tradimento

versi di Olindo Guerrini (Lorenzo Stecchetti)

 

Sul capo addormentato

Passa di sogni un volo

E cadde abbandonato

Il libro sul lenzuolo.

 

Ha il ricco segno in dito

D’un vincolo solenne

Su cui giurò al marito

La fede che non tenne.

 

L’astuzia del delitto

Però non sempre inganna

E un breve foglio scritto

Può diventar condanna.

 

Così, mentre al peccato

Sognando ella sorride,

Vindice l’ingannato

Esce dall’ombra e uccide

 

Lorenzo Stecchetti

 

La poesia, tratta da “Scena Illustrata”, rivista quindicinale d’arte e letteratura diretta da Pilade Pollazzi e stampata a Firenze, a. XLIX, n. VI (15 marzo 1913), p. 13, è accompagnata da l’immagine di una tela di A. Davant.

 

Una tragedia in sedici versi. L’immagine occupava quasi l’intera pagina, schiacciando verso il basso i versi di Lorenzo Stecchetti, ridotti a pura didascalia. “Scena Illustrata” si rivolgeva ad un pubblico femminile, colto e raffinato, ma ancor immerso nel gusto liberty e amante di storie fatali. L’annata 1913 di questa rivista, emersa da una cantina umida, porta sulle pagine patinate la cicatrice del tempo che l’ha in parte sfigurata con macchie rossastre, quasi a commento della storia verista, finita nel sangue.

 

31 dicembre 2003

Misoneismo di Olindo Guerrini (Lorenzo Stecchetti)

Repubblica Letteraria Italiana. www.repubblicaletteraria.it

Pubblicato sul CD-Rom La Repubblica Letteraria zerantatre, N. 5 della Collana Web-ring Letterario, a cura di Fausta Samaritani, edizione La Repubblica Letteraria, 2004

Messo in rete il 26 ottobre 2015

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