Opere di Guido Colucci esposte alla mostra Corsica e Sardegna Deux îles en miroir Isuli sureddi

Corte (Corsica) 28 giugno_ 30 dicembre 2008

Musée de la Corse et régional d'Anthropologie

 

Le due isole sorelle tirreniche Corsica e Sardegna sono simili, eppure tanto diverse. Divise da una piccola striscia di mare, hanno avuto una storia contrastata e un destino che le ha separate politicamente. La Corsica nel Settecento si affaccia alla ribalta della storia europea con Napoleone e con Pasquale Paoli. La mostra mette in luce l’identità culturale e sociale delle due isole. Nell’Ottocento i primi studi etnografici hanno evidenziato le tradizioni popolari e nel Novecento la fotografia ha offerto una rappresentazione reale dei due mondi isolani. Colorati e ricchissimi di nastri e di gale sono i costumi sardi provenienti dal museo di Nuoro.

Sono esposte opere di tre artisti del secolo XX che si sono ispirati alla realtà sociale, ai paesaggi, alla flora e alla fauna delle due isole: Guido Colucci, Giuseppe Biasi e Léon_Charles Canniccioni. Le foto d’arte di Guido Costa e di Ange Tomasi testimoniano un mondo in via di estinzione. Guido Colucci exlibris dipinto a mano

Di Guido Colucci sono esposte due ceramiche decorate anni Venti, una serie di disegni a matita per bomboniere e posacenere in ceramica con scritta “Corsica”, disegni colorati per la seta con decoro ispirato alla flora e alla fauna marina e terrestre del Mediterraneo occidentale, acqueforti colorate a mano della serie Costumi sardi (fine anni Trenta). Sono presenti due volumi in folio dell’Atlante linguistico etnografico italiano della Corsica di Gino Bottiglioni, con illustrazioni di Colucci e di Giammari (1933-1942).

(f. s. 13/7/08)

  La mostra sarà prolungata fino al 31 aprile 2009.

Guido Colucci Progetto per seta Beatrice Cenci di Guerrazzi

La Repubblica Letteraria Italiana. Letteratura e Lingua Italiana online www.repubblicaletteraria.it