Opere di Guido Colucci esposte alla mostra Corsica e Sardegna Deux îles en miroir
Isuli sureddi
Musée de la Corse et régional d'Anthropologie
Le due isole sorelle tirreniche Corsica e Sardegna sono simili, eppure tanto diverse. Divise da una piccola striscia di mare, hanno avuto una storia contrastata e un destino che le ha separate politicamente. La Corsica nel Settecento si affaccia alla ribalta della storia europea con Napoleone e con Pasquale Paoli. La mostra mette in luce l’identità culturale e sociale delle due isole. Nell’Ottocento i primi studi etnografici hanno evidenziato le tradizioni popolari e nel Novecento la fotografia ha offerto una rappresentazione reale dei due mondi isolani. Colorati e ricchissimi di nastri e di gale sono i costumi sardi provenienti dal museo di Nuoro.
Sono esposte opere di tre artisti del secolo XX che si sono ispirati alla realtà sociale, ai paesaggi, alla flora e alla fauna delle due isole: Guido Colucci, Giuseppe Biasi e Léon_Charles Canniccioni. Le foto d’arte di Guido Costa e di Ange Tomasi testimoniano un mondo in via di estinzione.
Guido Colucci exlibris dipinto a mano
Di Guido Colucci sono esposte due ceramiche decorate anni Venti, una serie di disegni a matita per bomboniere e posacenere in ceramica con scritta “Corsica”, disegni colorati per la seta con decoro ispirato alla flora e alla fauna marina e terrestre del Mediterraneo occidentale, acqueforti colorate a mano della serie Costumi sardi (fine anni Trenta). Sono presenti due volumi in folio dell’Atlante linguistico etnografico italiano della Corsica di Gino Bottiglioni, con illustrazioni di Colucci e di Giammari (1933-1942).
(f. s. 13/7/08)
La mostra sarà prolungata fino al 31 aprile 2009.
Guido Colucci Progetto per seta Beatrice Cenci di Guerrazzi
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