2000
da Ottobre a Dicembre 2000
Il Portale Letteraria della Repubblica Letteraria Italiana
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Alberto Moravia 1907-1990 Roma, 6-7 Dicembre 2000
Possiamo definire Gli indifferenti una tragedia in forma di racconto. Moravia creava i suoi personaggi prima di buttarli sulla scena, dove il caso avrebbe scritto il loro destino. Coltivava una abitudine impiegatizia di scrivere di mattina, dalle 7 alle 11, con la Lettera 22 oppure a mano; poi, nella Roma borghese che definiva un garage, Moravia si annoiava per il resto della giornata. Chiuso e burbero in città, in viaggio era sereno e mostrava gioia anche per le piccole cose. Interventi di Enzo Siciliano, Luigi Baldacci, Enzo Golino, Paulo Coelho, Antonio Debenedetti, Alain Elkann, Jay Mclnerney, Francesca Sanvitale, Giampiero Brunetta, Chiseko Tanaka, Bernardo Bertolucci, Carlo Lizzani, Citto Maselli, Francesco Rosi, Raffaele Manica, Gianni Barcelloni, Dacia Maraini, Franco Marcoaldi, Simone Casini, Francesca Serra, Jean-Noël Schifano, Arnaldo Colasanti, Massimo Onofri. Letture di Piera Degli Esposti. Proiezione del film Dastforush di Mohsen Makhmalbaf (1987); un episodio è tratto da Il pupo di Moravia (Racconti romani). Informazioni: Casa delle Letterature. Piazza dellOrologio, 3. Roma. Classicità di Cesare Pavese Roma 27 Novembre 2000
Interventi di Andrea Gareffi, Anco Marzio Mutterle, Gianni Venturi, Franco Contorbia, Anna Dolfi, Angelo dOrsi, Marziano Guglielminetti, Paolo Mauri, Anna Nozzoli, Lino Pertile, Fabio Piarangeli. Proiezione del film Un uomo da nulla, con sceneggiatura di Cesare Pavese, regia di Aldo Fegatelli Colonna. Informazioni: Casa delle Letterature. Piazza dellOrologio, 3. Roma. Le riviste di italianistica nel mondo Napoli, 23-25 Novembre 2000 Il Convegno Internazionale è stato inaugurato con queste relazioni: Marco Santoro, Introduzione. Il Convegno celebra i 25 anni della rivista "Esperienze Letterarie". Leditoria di settore negli anni Novanta ha incrementato il numero dei titoli, ma ha ridotto la tiratura. La crisi della lettura coinvolge oggi anche i giovani laureati. Un fenomeno rilevante è la nascita delle nuove riviste on line, con le quali è bene instaurare una strategia di collaborazione. Arnaldo di Benedetto, Il "Giorale storico della letteratura italiana". La rivista nacque nel 1883, per opera di giovani studiosi ai quali si aggiunse Arturo Graf, giovane anchegli come espressione della prevalente cultura "positiva". Giorgio Luti, La "Rassegna della letteratura italiana". Nata a Genova nel 1953 per opera di Walter Binni, come ideale ripresa della "Rassegna bibliografica della letteratura italiana" fondata a Pisa nel 1893 da Alessandro DAncona, ancora oggi pubblica inediti e segue un programma di critica letteraria con riferimento alla filologia, fra senso storicistico e ricerca di stile. Ha pubblicato fascicoli monografici dedicati a Montale, Croce e Momigliano. Vittore Branca, "Lettere Italiane". Creata nel dopoguerra da un gruppo di studiosi, provenienti dalla Normale di Pisa di Giovanni Gentile e dalla FUCI di Giovanni Battista Montini, si opponeva sia a vedute vetero-idealiste, sia alla critica letteraria di stampo marxista. In cinquanta anni ha avuto collaboratori insigni, come Theodor Adorno, T. S. Eliot, Leo Spitzer, Emilio Cecchi, Bruno Migliorini, Giuseppe De Luca, Mario Praz, Carlo Bo, Ignazio Baldelli, Maria Corti, Gianfranco Contini, Dante Isella, Giorgio Petrocchi, e più recentemente anche Umberto Eco, Edoardo Sanguineti, Cesare Segre, Claudio Magris, Giorgio Padoan, Lina Bolzoni. E sempre aperta ad ogni metodologia critica che agisca con rigore e in spirito veritatis et libertatis. Segreteria: Giuseppina Monaco, Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari. Via Vicenza, 23 00185 Roma. Alfieri in Toscana Firenze, 19-21 Ottobre 2000
Arnaldo Di Benedetto, "Arrivammo a Firenze&"La Toscana di Alfieri tra mito ed esperienza. Giuseppe Ricuperati, Alfieri tra cultura e modelli politici del Settecento. Tra gli altri, hanno presentato relazioni Roberta Turchi, Elisabetta De Troja, Christian Del Vento, Vittorio Colombo, Massimo Danzi, Franca Arduini, Carlo Sisi, Arturo Sacchetti, Pérette-Cécile Buffaria, Renato Pasta, Carla Doni. Laura Melosi. Vittorio Alfieri, scrittore ammantato di classicità, curava personalmente ledizione dei suoi drammi, composti per lettori scelti e privilegiati. Dava recite semi-pubbliche, sovente in casa propria, partecipando anche come interprete. Il lettore colto in lui coesisteva con il letterato di professione. Poeta e vate, rifiutò sempre rapporti mecenateschi. Sognò una utopica Nazione italiana a venire, nella quale avrebbe avuto fama eterna. Alla Biblioteca Mediceo-Laurenziana un piccolo gioiello di mostra, curata da Roberta Turchi, con edizioni settecentesche del teatro tragico di Alfieri, illustrazioni della Vita (1804, 1808 e 1822), manoscritti alfieriani della Laurenziana, un ex-libris di Alfieri, edizioni popolari dellaVita, vedute della villa di Mario Bianchi a Geggiano nella campagna senese dove Alfieri soggiornò, registro della Laurenziana con firma di Vittorio Alfieri e di Luisa Stolberg dAlbany. Segreteria: Università di Studi di Firenze. Dipartimento di Italianistica. Piazza Savonarola 1. I-50132 Firenze. Italia linguistica anno Mille Italia linguistica anno Duemila Firenze, 19-21 Ottobre 2000 Il trentaquattresimo Congresso della Società di Linguistica Italiana (SLI) si è svolto a Firenze, città che per secoli ha ricoperto il ruolo di capitale linguistica ideale di una Nazione divisa e priva di capitale politica. Alcuni elementi della nostra storia linguistica sembrano collegare il quadro medievale con quello contemporaneo, come la presenza sul territorio di molte lingue "indigene" ed "esterne". Roma, antica e cristiana, ha sempre dato allItalia un preciso segno di riconoscimento linguistico. Se nel Medioevo il latino modellava i giovani volgari, oggi resta un vitale serbatoio per il linguaggio intellettuale e tecnico scientifico. Il Congresso Internazionale è stato inaugurato con questi interventi: Tullio De Mauro, LItalia linguistica in cammino nelletà della repubblica. Alberto Varvaro, I volgari in Italia mille anni fa. Origini dellitaliano. Lorenzo Renzi, Il cambiamento linguistico nellitaliano contemporaneo. Alla tavola rotonda, svoltasi alla presenza dellon Luciano Violante e intitolata Gli scrittori italiani e litaliano doggi, sono intervenuti: Gian Luigi Beccaria, Fernando Bandini, Giorgio Barberi Squarotti, Vincenzo Consolo, Giuseppe Pontiggia e Edoardo Sanguineti. Segreteria: Marina Bonghi e Silvia Franchini. Accademia della Crusca.Via di Castello, 46 I-50141 Firenze. La Repubblica Letteraria Italiana. Letteratura e Lingua Italiana online www.repubblicaletteraria.it |