Versi di Massimo d’Azeglio


Signora Amalia!
Noi siamo in scena;
Io fo il Ministro,
Lei la Sirena;
Sirena intendesi,
Perché ci bea;
Ma non di quelle
Dell’Odissea.
Abbiamo un pubblico
Da contentare,
Che spesso spesso
Fa disperare.
Abbiamo dispute
Coll’impresario,
Abbiam bisticci
Dietro il sipario.
Ci tocca ridere
Senza allegrezza,
Mostrar di piangere
Senza tristezza:
Vivere in maschera,
Vivere in scena,
Sia da Ministro
Sia da Sirena.
Gli è un brutto vivere,
Gli è un magro affare;
Signora Amalia,
Che gliene pare?
Per lei ch’è giovane,
Che balla bene,
Che al sol vederla
Là sulle scene,
I Brava fioccano
Da tutti i lati,
Si fanno applausi
Da disperati;
Per lei che sentesi,
Sera e mattina,
Dir, com’è amabile!
Quant’è carina!
Via, concediamolo,
In molti sensi,
Se vi son spine
Vi son compensi.
Ma a me non dicono
Che son bellino,
Al più diranno:
E’ un bel codino!
E quando è Recita
Al Parlamento,
Quand’entro in scena,
Non sempre sento
Quell’equilibrio
Che pur vorrei,
E che sì bene
Sa serbar lei.
E se mai sdrucciolo,
Misericordia!
Comincia il verso
Della Concordia.
Cose, verissimo,
Che non fan male,
Ma seccature
Senza l’uguale.
Via concediamolo.
Signora Amalia,
Fare il Ministro
Oggi in Italia
E’ la men facile,
La meno amena,
Fra le maniere
Di stare in scena.
Ma consoliamoci
Che alfine, il giuoco,
Se è poco bello,
Dura anche poco.
Massimo d’Azeglio
Questi facili e scorrevoli versi berneschi, scritti come scaccia noia da Massimo d’Azeglio mentre attendeva nell’anticamera del re, sono rivolti alla danzatrice Amalia Ferraris che negli stessi giorni si esibiva al teatro Regio di Torino. Furono pubblicati postumi, nel 1871, e ripresi da “L’Illustrazione Popolare”, volume IX, n. 11 (11 gennaio 1874), p. 174. La “Concordia” era il foglio di opposizione politica. Dopo la sconfitta di Novara (1849), come primo ministro d’Azeglio fece accettare il trattato di pace ed approvare le leggi Siccardi contro i privilegi del clero. Nel suo governo entrò Cavour, al quale Massimo d’Azeglio lasciò la presidenza nel 1852, per ritirarsi dalla vita pubblica.
Lettere di Massimo d’Azeglio Mostra Massimo d'Azeglio
Repubblica Letteraria Italiana www.repubblicaletteraria.it
Pubblicato sul CD-Rom La Repubblica Letteraria zerantatre, N. 5 della Collana Web-ring Letterario, a cura di Fausta Samaritani, edizione La Repubblica Letteraria, 2004
Messo in rete il 26 ottobre 2015
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